Android 4.4 KitKat, panoramica delle funzioni

Android 4.4 KitKat è il nuovo sistema operativo mobile di Google. Implementa una migliore gestione delle applicazioni, migliorando la velocità e la stabilità del sistema operativo

Android è il sistema operativo mobile più versatile e aggiornato al mondo. Ogni anno infatti escono ben due versioni del sistema operativo di Google, a distanza di sei mesi l’una dall’altra. Dalla prima versione, il sistema operativo ha fatto dei passi giganteschi in avanti e dalla versione 4.0 in poi, in molti hanno iniziato ad installarlo pure sui computer, tanto è diventato complesso ed efficiente. Attualmente il sistema è arrivato alla versione 4.4, che come in molti sapranno, doveva chiamarsi Key Lime Pie, in modo da tenere fede alla lunga fila di nomi delle varie versioni, che hanno tutti il nome di un dolce o di un dessert. A quanto pare però, nel mondo non tutti conoscono la torta al limone verde, per cui si è deciso di utilizzare un altro dolce più caratteristico e che sicuramente tutti conoscono: il KitKat, che come in molti sapranno, sono delle barrette di wafer (tre biscotti e due strati di crema) ricoperte di cioccolato prodotte dalla Nestlé. Google ha infatti affermato che “KitKat è stata la barretta di cioccolato preferita dal team per molto tempo” e quindi a quanto pare, Google ha proposto alla Nestlè di poter utilizzare il famoso marchio come nome della prossima versione del loro sistema operativo mobile e ovviamente Nestlé ha accettato. Chiaramente sarebbe stato da pazzi rifiutare un accordo del genere, che porterà sicuramente tanta pubblicità all’azienda e tante vendite di cioccolato!

Se con Android Jelly Bean, si è cercato di fixare i vari problemi di Ice Cream Sandwich e di migliorarne le funzioni e le caratteristiche tramite il Project Butter, con Android 4.4 KitKat avremo un completo rilancio di Android e infatti questa è senza dubbio la versione di Android più veloce al momento. In realtà, KitKat rappresenta un vero e proprio snodo cruciale per Google, dovuto soprattutto al cambiamento della tecnologia di base che gestisce l’esecuzione delle applicazioni. Fatto fuori il wrapper Java utilizzato sinora (Dalvik), diamo il benvenuto ad ART. L’acronimo sta per Android RunTime, ed è un progetto a cui Google lavora ormai da due anni: selezionando questa modalità dal menu Impostazioni/Runtime di KitKat, le applicazioni vengono compilate per intero durante l’installazione. La cosa purtroppo farà occupare alle applicazioni molto più spazio in memoria (stimata tra il 10 ed il 20% in più, cosa che va a svantaggio degli smartphone con memoria poco capiente, ma non di certo drammatica), ma che allo stesso tempo le farà girare più velocemente perché non è necessaria l’intermediazione di Java. Si ha quindi un guadagno di prestazioni anche su smartphone non all’ultimo grido, ma il fatto che l’utente possa scegliere tra Delvik ed ART indica che sui piani della compatibilità e della stabilità esistono ancora incertezze.

android kitkatLe modifiche fatte su questa versione sono tante, a cominciare dall’App Drawer, il menù che contiene tutte le applicazioni da noi installate. Se nelle versioni precedenti lo sfondo era nero, in questa versione invece è trasparente, permettendoci di vedere lo sfondo da noi messo sul dispositivo. Le icone risultano essere più grandi rispetto alle precedenti versioni. Ora è tutto a pieno schermo, non ci sono più le sezioni “applicazioni” e “widget” mentre resta immutato l’effetto “sfoglio a carte”. Alla lockscreen è poi stata aggiunta la possibilità di accendere la fotocamera direttamente da essa, senza dover per forza sbloccare il dispositivo, la quale potrà essere lanciata anche effettuando uno slide verso sinistra dalla schermata di lockscreen così come avviene adesso. In generale, Android 4.4 KitKat ha un aspetto più snello del solito, poiché aldilà delle applicazioni Google troverete pochissimi prodotti di terze parti (noi ovviamente stiamo parlando della versione pura rilasciata sul Nexus 5, in quanto i produttori di telefonia, oltre alle classiche custom skin, potrebbero inserire al suo interno anche programmi di terze parti progettati da loro).

Android kitkatDando un occhiata alle funzionalità del dispositivo, invece, potremo notare come è stata implementata l’integrazione (non sempre impeccabile) dei contatti Twitter e Facebook nella schermata di composizione dei numeri, del supporto per la stampa wireless o via cloud print, o delle personalizzazioni sul rilevamento della posizione: potete scegliere tra GPS, Wi-Fi e rete mobile in qualsiasi combinazione, per equilibrare al meglio prestazioni e consumo energetico. Sono disponibili anche più parametri anche per chi gestisce abitualmente le proprie applicazioni tramite la modalità per sviluppatori. Un’altra novità che è possibile trovare nelle impostazioni è la funzione Tap&Pay via NFC, attraverso questa funzione infatti è possibile effettuare pagamenti tramite NFC associando il proprio account Google Wallet o la propria SIM. Con questa nuova versione di Android è possibile utilizzare il proprio dispositivo come una vera e proprio carta di credito ed effettuare pagamenti di ogni tipo.

La nuova versione di Android ha anche permesso a Google di aggiornare Google Now. Infatti è possibile sbloccare il dispositivo dicendo: “OK, Google” è il dispositivo reagirà attivandosi. Almeno, questa è una cosa che farà a chiunque acquisti un terminale negli Stati Uniti. La funzione di attivazione vocale infatti, sarà disponibile sul Moto X che verrà dotato di KitKat 4.4 negli Stati Uniti. Il Moto X in particolare è un terminale che sta riscuotendo un notevole successo (voci di corridoio dicono che potrebbe arrivare anche in Italia) grazie alle specifiche di primo livello, alle innumerevoli personalizzazioni e accessori disponibili in commercio. Purtroppo l’attivazione vocale per farla funzionare in Italia dovremo aspettare ancora un pò di tempo. L’unico modo per poter usufruire di queste caratteristiche fin da subito, è quello di impostare la lingua del dispositivo in Inglese Americano. Sempre Google Now è accessibile lanciandolo con il classico swype verso l’alto dalla barra di navigazione o tramite uno swype verso destra dall’ultima home screen a sinistra.

Da questa breve panoramica del nuovo OS di Google, è evidente che KitKat non presenta rivoluzioni estetiche lampanti visto che è molto simile ad Android Jelly Bean, ma è piuttosto il primo passo di un lavoro interno che mira a rendere Android ancora più fluido, leggero e performante, come dimostra la ridotta impronta in memoria rispetto al precedente Jelly Bean. Attualmente però, solo una cosa è sicura: Android 4.4 KitKat è senza dubbio il sistema operativo mobile più potente e performante su smartphone e tablet, e gli altri sistemi operativi dovranno seriamente darsi una mossa se vogliono anche solo provare a competere con esso.

Android 4.4 KitKat, panoramica delle funzioni ultima modidfica: 2013-11-19T20:27:54+00:00 da Electropage
Potrebbe interessarti

Questo sito utilizza i cookie per fornire una migliore esperienza di navigazione.
Scorrendo questa pagina senza modificare le impostazioni dei cookie, cliccando su un
elemento o su "Accetta" permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi