Batman: Arkham Origins, la recensione

Batman: Arkham Origins è uno dei videogames più attesi di quest'anno. Sviluppato da Warner Bros, si tratta del terzo capitolo della saga videoludica. Ecco le caratteristiche del gioco

Batman è senza dubbio uno dei supereroi più amati di tutti i tempi, allo stesso modo di Superman e di Spiderman. Su questi personaggi sono stati realizzati innumerevoli film, fumetti e merchandising vario, per cui non dovrebbe stupire l’ennesima uscita di un altro videogioco ambientato nella oscura città dell’uomo pipistrello. Il titolo in questione si chiama Batman: Arkham Origins, ed è stato rilasciato pochi giorni fa per Xbox 360 e Ps3, a riprova che le due ex consolle ammiraglie di casa Microsoft e Sony non sono ancora pronte ad andare in pensione e che hanno ancora tanto da dirci. Il gioco uscirà pure su PC e Wii U il 9 Novembre. Sviluppato da WB Games Montreal, Batman: Arkham Origins offre una estesa Gotham City e presenta una trama originale, che come si può facilmente intuire dalla parola Origins del titolo del gioco, è un prequel ambientato diversi anni prima degli eventi di Batman: Arkham Asylum e Batman: Arkham City, che sono i due precedenti titoli della saga. Arkham Origins riavvolge la serie, riportando la storia ai primi giorni della crociata di Batman contro il crimine e la corruzione. E’ la vigilia di Natale a Gotham City e tutto ciò che i boss del crimine locale vogliono sotto l’albero di natale è un Batman morto. Per assicurarsi questo macabro regalo natalizio, Black Mask, uno dei boss sopra citati, ha offerto agli assassini più letali della città una taglia di svariati milioni di dollari, in cambio della testa di Batman.

Arkham Origins mantiene i dettami base della serie, che quindi fin da subito si mostra come una fusione di stealth, azione e puzzle solving. Il gameplay ovviamente non mostra nulla di particolarmente innovativo o mai visto su altri videogiochi, ma non per questo è meno emozionante. L’elegante sistema di combattimento rimane uno dei migliori in circolazione e l’esecuzione di takedown furtivi rimane assolutamente gratificante. Ci sono alcune aggiunte alla cintura di Batman, però, tra cui dei guanti capaci di dare scosse elettriche ai nemici e una pistola che inceppa le armi nemiche, cosa che senza dubbio aiuta a dare più varietà al gameplay e aggiungere qualche ingrediente in più al calderone strategico. Arkham Origins offre molti nemici da combattere e man mano che andremo avanti nell’ vventura, ci capiterà molto spesso di scontrarci con gli innumerevoli boss di fine capitolo, esattamente come da tradizione della serie. Alcuni sono superbi e spettacolari, ma purtroppo alcuni boss deludono. Il primo boss che saremo costretti ad affrontare infatti, mette a dura prova la nostra resistenza e senza dubbio sembra destinato a frustrare piuttosto che a divertire i giocatori con la sua asprezza e difficoltà. E’ così spietato e difficile da battere, che non saremmo per niente sorpresi se quasi tutti i giocatori meno abili dovessero bloccarsi su di esso anche in modalità facile. Per fortuna, le cose migliorano con i combattimenti degli altri boss.

batman arkham origins screenshot 1Arkham Origins segue lo stesso approccio open-world di Arkham City ma avendo maturato più esperienza rispetto al capitolo precedente, gli sviluppatori hanno migliorato alcuni parametri. La città è ora divisa in diversi distretti, rendendo più facile la navigazione. I giocatori possono, una volta eliminati alcuni dispositivi per il blocco delle comunicazioni, viaggiare più velocemente tra posizioni utilizzando il Batwing, che ci salva dalla noia di dover girarsi tutta la mappa più volte. E proprio l’Open World, che dovrebbe dare il meglio di se, qui invece fallisce nel suo intento di rendere Gotham City una città viva e reale, in quanto abbiamo trovato una Gotham City bellissima ma senza vitaIn Arkham City, la scusa era che questa parte della città era stato murata fuori e data in pasto ai criminali. Senza questo scenario (certamente inverosimile), l’assenza di ogni accenno di vita civile fa sembrare Gotham City stranamente sterile, soprattutto se messo accanto alla concorrenza open-world  e delle loro strade popolate. Potrà anche essere la notte della vigilia di Natale, ma le strade brulicanti di nulla, danno quel tocco di finzione, che senza dubbio il titolo non meritava e che senza dubbio poteva essere gestito meglio dagli sviluppatori del gioco.

batman arkham origins screenshot 2Visivamente Gotham rimane scura e cupa. Anche le decorazioni natalizie della città sono sporche e deprimenti. Ma questo è esattamente come dovrebbe essere: è Gotham City, dopo tutto. Ci sono anche un sacco di missioni secondarie sparse per la mappa e il gioco fa un buon lavoro nel cercare di farli integrare nella storia principale. Se il nucleo single-player di Arkham Origins ha semplicemente raffinato il lavoro svolto nei capitoli precedenti, invece di innovare, laggiunta di una modalità multiplayer (per la prima volta nella serie) è una novità assoluta. Basata su una guerra territoriale tra il Joker e le bande di Bane, dove due videogiocatori potranno vestire i panni di Batman e Robin e affrontare altri sei videogiocatori che useranno il Joker, Bane e due dei loro scagnozzi. Che i membri della banda possono finire per impersonare il Joker o Bane dovrebbero compensare la prospettiva meno attraente di controllare un criminale minore piuttosto che un personaggio super-potente. Il multiplayer è un bel bonus, ma la modalità single-player rimane comunque l’attrazione principale.

In conclusione possiamo sicuramente dire che i titoli di Batman sono come la pizza (lasciateci passare il paragone): anche quando non sono particolarmente buone, sono ancora sufficientemente buone da essere divorate in un sol boccone. Accanto a Arkham City, Arkham Origins è un pò una mezza delusione, per via della sua mancanza di nuove idee e anche se il nuovo capitolo offre filtri, nuovi gadget e una modalità multiplayer, il fatto che tutto sappia di minestra riscaldata, lo rendono senza dubbio il capitolo meno interessante della trilogia.  Ma, come scusa per rituffarsi nell’eccellente mondo di Batman fatto di combattimenti a flusso libero e takedown predatori, sicuramente l’occasione è da prendere al balzo soprattutto per gli affezzionati della serie.

Batman: Arkham Origins, la recensione ultima modidfica: 2013-10-27T13:31:50+00:00 da Electropage
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