Cloud Storage a confronto: Dropbox, Google Drive, SkyDrive, Ubuntu One e Amazon S3

Condividere online files e averli sempre disponibili con accesso da Web o mobile. Una rassegna dei migliori servizi di cloud storage maggiormente apprezzati degli utenti, i più performanti e convenienti.

Il Cloud Storage è un modello di conservazione dati su computer in rete dove i dati stessi sono memorizzati su molteplici server virtuali generalmente ospitati presso strutture di terze parti o su server dedicati. Le compagnie che si occupano di hosting gestiscono solitamente data center di notevoli dimensioni, i clienti che necessitano di spazio per conservare i propri dati comprano o affittano capacità di storage e la usano per i propri bisogni. Quando si tratta di condividere online files con i propri collaboratori o di averli sempre disponibili con accesso da Web o mobile, ci sono diverse soluzioni da adottare, non tutte e non necessariamente ad alto costo. Tutti i servizi cloud di seguito descritti offrono pacchetti sia gratuiti che a pagamento e garantiscono livelli di affidabilità e performance di prim’ordine. Questa è solo una rassegna dei migliori, i servizi di cloud storage maggiormente apprezzati degli utenti, i più performanti e convenienti.

Dropbox  –   è un software multipiattaforma (disponibile per Windows, Mac OS X, Linux, iOS, BlackBerry OS e Android) cloud based che offre un servizio di file hosting e sincronizzazione automatica di file tramite web. Dropbox si basa sul protocollo crittografico SSL, ed i file immagazzinati, accessibili tramite password, vengono criptati tramite AES. La versione gratuita del programma permette l’hosting fino a 2 GB estendibili fino a 16 GB in totale, in quanto si guadagnano 500 MB per ogni nuova persona invitata che si registri al sito e installi il software sul proprio computer. È possibile aumentare ulteriormente lo spazio gratuito collegando il proprio account ai social network (fino a 640MB) oppure usando le versioni beta del programma (fino a 5GB). Versioni a pagamento, chiamate PRO, permettono di avere uno spazio di 50 GB oppure 100 GB e di guadagnarne altro invitando nuove persone ad utilizzare il servizio. Dropbox può essere usato via Web, caricando e visualizzando i file tramite il browser, oppure tramite il driver locale che sincronizza automaticamente le cartelle condivise, notificando le sue attività all’utente. Attualmente Dropbox è in grado di garantire sui suoi server una capienza di almeno 10 petabyte.

Google Drive  –  rappresenta  la scelta migliore se gran parte dei vostri contenuti sono presenti su Google Docs e, naturalmente, se avete un account Google. Permette il file hosting di documenti fino a 5 GB estendibili fino a 100 GB in totale. I client necessari per sincronizzare i vari tipi di file, sono disponibili per i seguenti sistemi operativi: Mac OS X 10.7 Lion e Mac OS X 10.6 Snow Leopard per sistemi Macintosh; Windows XP, Windows Vista e Windows 7 per i PC; Android per telefoni e tablet Android; iOS per iPhone, iPad ed iPod touch. Attualmente la famiglia di sistemi operativi Linux non è supportata. Il servizio può essere usato via Web, caricando e visualizzando i file tramite il browser, oppure tramite il driver locale che sincronizza automaticamente le cartelle condivise.

SkyDrive  –  il servizio di cloud storage targato Microsoft. E’ anch’esso un hard disk virtuale, accessibile da browser web. Per accedere al servizio occorre possedere un Windows Live ID per controllare l’accesso ai file. Il servizio offre una capienza di 25 GB personali, con caricamento di singoli file limitati a 100 MB. Opzionalmente un ActiveX permette il drag and drop nella schermata del browser. Disponibilità multipiattaforma e sul mobile per Windows Phone ed iPhone.

Ubuntu One  –  servizio di archiviazione e sincronizzazione automatica di file tramite web gestito da Canonical Ltd. Rappresenta la scelta migliore se usate distribuzioni Linux. Il servizio abilita gli utenti ad archiviare e sincronizzare file in rete tra computer ed offre gratuitamente uno spazio di 5GB che può essere aumentato a pacchetti di 20GB tramite un pagamento mensile di 2,99$ o annuale di 29,99$. Ubuntu One permette di sincronizzare file, note, contatti e preferiti tra più PC connessi al servizio. Per la sincronizzazione dei file è necessario scaricare il client apposito, funzionante su tutti i sistemi operativi disponibili sul mercato. La sincronizzazione dei contatti avviene con la rubrica di Evolution e con alcuni dispositivi mobili come l’iPhone e quelli basati su Android.

Amazon S3  –  servizio di cloud storage che consente di salvare nella cloud di Amazon qualsiasi tipologia di oggetto, con una replica automatica garantita dal sistema, su più server. Amazon S3 è attualmente il più grande servizio al mondo di cloud storage e nel corso del primo trimestre del 2012 ha raggiunto la straordinaria cifra di 905 miliardi di oggetti, ovvero file, salvati al suo interno. Il successo di Amazon S3 è però dovuto anche alla sua volontà di rendere il servizio accessibile a tutti gli sviluppatori, con una serie di API che consentono di interfacciare direttamente le proprie applicazioni con Amazon. Interessante perché si basa su un pricing a consumo. Si parte da 5 GB poi si paga in base a quanto storage viene occupato secondo varie fasce di prezzo.

Cloud Storage a confronto: Dropbox, Google Drive, SkyDrive, Ubuntu One e Amazon S3 ultima modidfica: 2012-05-05T10:26:54+00:00 da Electropage
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