Far Cry 3, la recensione completa

Far Cry 3, il nuovo videogame della Ubisoft disponibile per PS3, Xbox 360 e Pc, ci metterà nei panni di un giovane in cerca dei propri amici imprigionati su un isola tropicale. Dovremo uccidere i nostri nemici in un mix di azione, sparatutto e strategia

La serie Far Cry è molto singolare. Il primo titolo è stato tanto acclamato, per via della sua grafica e della splendida isola su cui era ambientato, anche se le voci dei personaggi erano inascoltabili e l’ intelligenza artificiale era orribile. Lo sviluppatore Crytek, è poi passato a sviluppare Crysis, tutt’altra cosa, essendo questa una serie futuristica, mentre il nome e il brand Far Cry è passato alla Ubisoft. Dopo il primo è arrivato pure Far Cry 2: l’ambiente di gioco passa dalla bella isola tropicale, in cui era ambientato il primo, a un paese africano sull’orlo della guerra civile, devastato da malattie e povertà. Per quanto riguarda l’ atmosfera di gioco, il secondo capitolo non ha rivali, ma il gameplay ripetitivo era un pò fuori schema. Far Cry 3 è invece un ibrido tra il primo capitolo ed il secondo. Si tratta di uno spara tutto open-world ambientato su un’isola da qualche parte tra l’Oceano Indiano e Pacifico.

Far Cry 3, la trama

Il gioco inizia con un bello scossone. Un intro che vede voi e un gruppo di ricchi amici americani, fare baldoria sulle paradisiache Rook Islands, sembrerebbe tutto magnifico, in quanto voi e i vostri amici inizierete a bere, fare festa e anche del paracadutismo. Peccato che il giorno dopo, vi sveglierete incatenati in una gabbia fatta di bambù con un Moicano armato fino ai denti, in piedi che vi fissa. Siete stati catturati dai pirati e toccherà a voi, Jason Brody, salvare i vostri amici e scatenare l’ inferno sull’ isola. Normalmente, nessuno riuscirebbe a vedere in Jason un uomo d’ azione. Infatti, sia su Far Cry che su Far Cry 2, i protagonisti avevano un passato militare o mercenario, che almeno riusciva a spiegare la loro capacità di ricaricare un fucile d’assalto in meno di tre secondi. Jason invece, è solo un ricco californiano privilegiato, poco più che ventenne bloccato in una situazione da incubo.

FarCry3 Il gioco vedrà il protagonista cambiare e maturare: da ricco e viziato diventerà uno spietato combattente, capace di aggrapparsi a tutto e a tutti pur di sopravvivere e liberare i suoi amici, tra cui c’è pure la sua ragazza. Jason riuscirà a fuggire dalla gabbia e si ritroverà in compagnia di alleati inaspettati, proprio qui deciderà di provare a cercare i suoi amici e lasciare l’isola. Ci vuole una mezz’ora di gioco per capire come Far Cry 3, sia più di un seguito dei due precedenti Far Cry, ma su questo torneremo in seguito. Situata sull’ immaginario arcipelago Rook, che sembra essere da qualche parte vicino alla Thailandia, il gioco ci farà conoscere i Rakyat, i nativi dell’ isola, molto simili ai Maori della Nuova Zelanda. L’ isola è ben realizzata e molti dei paesaggi che troveremo, vi lasceranno, letteralmente a bocca aperta.

Far Cry 3, le novità

Far Cry 3 è strutturato come uno sparatutto, e in tal senso, ci sono un sacco di armi da fuoco, granate con propulsione a razzo, lanciagranate e altro ancora. Ma tra il set di abilità di Jason c’ è di più, cosa che rende il gioco più sofisticato. Il protagonista infatti, avrà la capacità di intrufolarsi nei posti più impensabili e di lanciare pietre per distrarre i nemici, cosa che può sembrare irrilevante ai più, ma queste azioni, combinate con le varie manovre instant-kill e con l’intelligenza artificiale che reagisce con l’ambiente, permetterà al gioco di oscillare comodamente avanti e indietro tra l’azione e la furtività, cosa che ricorda molto Deus Ex e i suoi due seguiti.

FarCry3Come detto prima, ci vuole almeno mezz’ ora per capire come Far Cry 3, si differenzi dai suoi due precedessori. In questo terzo seguito infatti, è stata aggiunta la caccia, che ha uno scopo che va al di là della semplice necessità umana di distruggere qualcosa di bello e incontaminato. Infatti le pelli degli animali possono essere utilizzate per creare nuovi sacchetti, sacchi per il bottino per le armi e altro ancora, ognuno dei quali aumenta la capacità di trasporto in maniera diversa. Nel gioco poi, si incoraggia l’esplorazione e starà a noi capire come diversi animali vivono in diverse parti dell’isola e come qualcuno sia più pericoloso di altri. Sempre rimanendo sull’ argomento, dagli animali potremo prendere altro, oltre alle loro pelli, infatti molte attrezzature possono essere create utilizzando pezzi di animali, più o meno difficili da catturare e le migliori attrezzature possono essere create dalla caccia di animali leggendari legati a delle specifiche missioni di caccia.

FarCry3Ubisoft Montreal ha costruito un mondo che permette alla creatività e alla strategia di emergere. L’insieme del mondo di gioco infatti, è aperto, e non appena il tutorial sarà finito, potremo esplorare tutta l’ isola senza limitazioni, anche se Far Cry 3 fa un gran lavoro, cercando di introdurci lentamente a tutto, attraverso le missioni della storia. Dopo di che, però, ci sarà carta bianca e potremo esplorare e o far progredire la storia come meglio si crede. C’è così tanto da fare in Far Cry 3 che un giocatore inizialmente potrebbe intimidirsi. Potremo salire su una torre radio, che a sua volta conterrà un puzzle, che a sua volta rivelerà ulteriori informazioni sulla zona dell’isola che lo circonda. Potremo assaltare un avamposto militare, come un angelo vendicatore, o uccidere solo la gente strettamente necessaria, comportandosi come un ninja, che a differenza della prima modalità, ci permetterà di sbloccare delle missioni secondarie, dai superstiti che decideremo di risparmiare. Queste includono cacce speciali che ci permetteranno di ricavare delle pelli rare che possono essere utilizzate per produrre le migliori attrezzature del gioco, o che possono essere vendute, per ampliare e aggiornare il vostro arsenale.

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Far Cry 3, modalità online

Anche se la campagna principale è il vero fulcro di Far Cry 3, le modalità online del gioco permette una giocabilità particolarmente piacevole. La Co-op permette fino a quattro giocatori di assumere il ruolo di quattro criminali in cerca di soldi facili, che attraverso una serie di missioni, dovranno raggiungere determinati obiettivi. Il lavoro di squadra è accennato, ma non attivamente incoraggiato, anche se i giocatori possono chiamarsi a vicenda, e utilizzare dei gridi di battagli, durante la missione. La modalità competitiva online è decente, offrendo alcune interessanti modifiche della modalità classica.

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Sicuramente la migliore modalità online del gioco, è quella denominata Firestorm, che è una disperata lotta alla sopravvivenza in cui la squadra vincente è quella che non viene bruciata e ridotta in cenere alla fine del match. Il gioco, sicuramente merita tantissimo e gli sviluppatori sembrano essersi accorti dei difetti dei due capitoli precedenti, che in questo terzo seguito, a nostro avviso, sono del tutto scomparsi. Il gioco è disponibile per piattaforme Xbox 360, Play Station 3 e Pc, in moltissime lingue al prezzo che in base alle offerte si aggira sui 50 euro. Ora vi starete chiedendo alla fine qual è il nostro voto su questo terzo capitolo della saga di Far Cry. Bene, visto le qualità del gioco ci sentiamo di dare un bel 9 meritatissimo.

Far Cry 3, la recensione completa ultima modidfica: 2012-12-15T10:53:33+00:00 da Electropage
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