I tanti errori messi in campo dal governo per il gioco

Facciamo il punto sulle nuove leggi allo studio del Governo che presto dovrebbero essere introdotte per normare sia il gioco terrestre che quello online

E pensare che per mettere in atto così tanti errori nell’affrontare le problematiche del gioco… bisognava davvero “impegnarsi” molto: alcune “pensate” sono state davvero inaudite così come i vari “retromarcia” effettuati dal nostro Esecutivo. Questo, anche secondo la guida casino online più autorevole di internet, non ha fatto altro che creare una situazione di “disagio economico” e confusione lavorativa senza pari ed ha fatto pervenire alla situazione attuale nella quale si dibatte il mondo del gioco, le sue imprese, i suoi operatori ed anche i giocatori che non riescono più a comprendere nulla.

L’errore, senza ombra di dubbio, più clamoroso è stato il prelievo straordinario dei “famosi” 500 milioni imposto dalla Legge di Stabilità 2015 e cancellato, successivamente, da quella del 2016 perché inapplicabile. È stato il preambolo di ciò che è stato effettuato nei giorni attuali, la famigerata “manovrina” che rischia veramente di aprire un nuovo capitolo nel “tomo delle Leggi Sbagliate”, ma già approvata dal Governo e pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Manovra-bis alla quale sembrerebbe dover far seguito una modifica, proprio per quello che riguarda i giochi, se non si vuole iniziare da qui a smantellare -e questa volta senza se e senza ma- il comparto del gioco pubblico che, anche se perseguitato dai detrattori, continua ad essere in grado di garantire un numero di risorse importante in un momento dove non è assolutamente facile la situazione lavorativa dell’intero Paese.

Il Governo ha scritto questa manovra-bis “peccando di troppo ardore e velocità” per quel che riguarda le misure relative al gioco pubblico ed ha proseguito nel suo “dictat” nonostante questa manovra fosse contornata da “tassativi dinieghi” da parte di autorevoli fonti come la Corte dei Conti ed i Monopoli di Stato. Ora, sembra alquanto strano, paradossale ed anche curioso, sentire da parte dello stesso Governo, nella persona del vice Ministro dell’Economia, esprimersi sulle possibili criticità che la manovra dell’aumento della tassazione comporterebbe al gioco fisico, ipotizzando una equa “suddivisione anche sul gioco online”. Tale “profondo pensiero” sarebbe da attribuire all’obbiettivo di non creare squilibri che potrebbero alterare le condizione di mercato.

   

Da questo “pensiero” si arriva a percepire, secondo voci di corridoio, che forse il gioco online fosse stato favorito in relazione a quello terrestre e che sembrava giusto spostare l’inasprimento dell’imposizione fiscale anche su quel segmento di gioco: ma non potevano pensarci prima? Non sarebbe stato più normale, visto che il gioco in generale è il bersaglio preferito dall’Esecutivo quando deve raggranellare quattrini per “salvare le sue situazioni economiche”, provvedere ad aumenti suddivisi su tutto il settore? Perché sempre sulle apparecchiature da intrattenimento? Ma non è stato fatto e si è proseguito sempre e comunque contro questo segmento del gioco a cui il Governo “sembra essere sempre più affezionato”.

Chi ama il gioco dovrebbe ricordare che già qualche tempo fa lo stesso tema si era già palesato quando è intervenuta una precedente manovra sulla tassazione dei giochi, ma in modo del tutto opposto: introducendo cioè la tassazione sul margine per il settore delle scommesse e per quello dell’online con una aliquota diversa tra “scommesse terrestri” e scommesse “in rete”, ma allora si decise a favore del gioco fisico (il 18% contro il 22%) ed allora nessuno avvertì alcun pericolo di “distorsioni di mercato”.

I tanti errori messi in campo dal governo per il gioco ultima modidfica: 2017-05-25T14:52:34+00:00 da Electropage
Potrebbe interessarti

Questo sito utilizza i cookie per fornire una migliore esperienza di navigazione.
Scorrendo questa pagina senza modificare le impostazioni dei cookie, cliccando su un
elemento o su "Accetta" permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi