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Prototype 2: La recensione completa

Recensione completa di Prototype 2, seguito di uno dei giochi più venduti del 2009, la trama, le caratteristiche e le immagini del videogames della Radical.

Pubblicato il 3 maggio 2012 in Videogames
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Prototype 2 è l’equivalente videoludico di un blockbuster d’azione atteso al cinema. Niente di più, niente di meno. Quando fu pubblicato nel 2009, Prototype della Radical Entertainment, sembrava avere la stessa trama di tutti i giochi dello stesso genere usciti negli anni precendenti, cioè: “un uomo subisce un torto dal cosiddetto governo ombra, così per vendicarsi, utilizza le loro stesse armi contro di loro” e quindi un titolo d’azione generico, senza nulla che potesse distinguerlo dalla massa. E’ infatti  così che il gioco è stato venduto, questo è quello che tutti pensavano che il gioco fosse, ed è così che la maggior parte dei recensori con disinvoltura hanno descritto la trama del gioco. Questo non è del tutto errato, ma mancava la vera forza del gioco: Prototype è stato, a tutti gli effetti, uno dei primi videogiochi supereroistici a far mancare del tutto gli aspetti dei normali supereroi riconoscibili dalle masse. Ed è anche stato il primo videogioco open-world ad ambiente sandbox che permetteva di distruggere praticamente ogni cosa, scalare edifici, e distruggere i vari elicotteri governativi scatenando i nostri poteri speciali.

Dimenticando la trama stereotipata del gioco e le missioni piuttosto tipiche, che si basavano principalmente nell’ uccidere una quantità X di cattivi, difendere la struttura Y, eccetera, la vera gioia di Prototype era semplicemente quella di girare il mondo,  squarciando carri armati a mani nude, correre più veloce di una locomotiva in corsa, saltare i giganteschi grattaceli in un solo balzo, e … beh, il resto lo sapete. In Prototype 2, questo è davvero tutto quello che stavo cercando. Sapevo che il team di sviluppo Radical aveva creato una nuova trama, questa volta di tutto rispetto, e ha scelto di portare la storia in una direzione ancora più dark con il suo nuovo protagonista, ma alla fine, la trama passa in secondo piano, se il nuovo ragazzo è altrettanto capace di farmi vivere le fantasie instillate in me da anni ed anni di lettura dei fumetti degli X-Men.

Prototype 2Prima di arrivare a questo, però, parliamo del nuovo protagonista del gioco. Il suo nome è James Heller, e lui è il prototipo (gioco di parole completamente voluto) di soldato inviato nella situazione descritta sopra, poi tradito dalla struttura di comando di cui aveva un immensa fiducia. Il punto cruciale, però, è che Heller è un padre di famiglia, un aspetto della sua personalità che viene mostrato già nei primi secondi dell’ apertura cinematografica del gioco. Il mondo di Heller ruota attorno alla sua figlioletta, e la sua rabbia è motivata in gran parte dal fatto che sarebbe dovuto tornare a casa da lei, dopo aver fatto un breve sopralluogo, e ripulito la città dopo gli avvenimenti causati da Alex Mercer (l’eroe del’ primo Prototype).

Questo colpo di scena permette allo sviluppatore di contrappone i fan della serie contro il protagonista con cui hanno speso decine di ore nel primo gioco. Per la maggior parte di Prototype 2, infattiMercer è l’antagonista chiave – anche se non ci vuole un sensitivo per capire chi sia il vero nemico del gioco: I loschi tipi del governo. L’altro grande cambiamento determinato da esigenze di trama, è che Heller è, canonicamente, un guerriero molto più competente di Alex Mercer, quando questi era all’inizio della sua avventura. Mercer era essenzialmente solo un ragazzo ventenne con addosso una felpa e un paio di Jeans, all’inizio di Prototype.  Heller, invece, è un soldato addestrato, di certo molto più preparato ed esperto di Alex.

Ricordate che ad inizio articolo, ho detto che tutto il mio affetto per il Prototype originale derivava da tutte le parti accessorie del gioco? Che non mi importava nulla della trama di Prototype, ma che ero più eccitato all’idea di poter fare tutto quello che mi passava per la testa e distruggere ogni palazzo che incontravo? Questo è un altro settore di cui Radical ha enormemente ampliato la portata nel sequel. Come l’originale, Prototype 2 ha una trama piuttosto stereotipata che, se pur carina, non impressionerà nessuno di età superiore ai 15 anni, ma la vera forza del gioco è in tutto il divertimento provocato dall’essere onnipotente, capacità ancor più amplificata in questo sequel, riuscendo a stupirmi nuovamente.

Prototype 2

Conclusione

Prototype 2 non è perfetto. Ha qualche errore di troppo ed è spesso infantile, ma supera il suo predecessore in quasi ogni cosa, riuscendo a dare un esperienza migliore della precedente. Non vincerà alcun premio alla prossima Game Developers Conference, ma non era a quello che il gioco puntava. Prototype 2 permette ai giocatori di godere di una libertà d’azione a 360 gradi, che può solo essere avuta nei panni di un essere inarrestabile, quasi un immortale supereroe, che può fare il bello e il cattivo tempo a suo piacimento, e preso sotto questa luce, è un gioco quasi perfetto.

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